ROMA
Mostra realizzata a cura di Chiara Daniele, Donatella Di Benedetto, Fiamma Lussana, Anna Bodini e organizzata in collaborazione con ANG Associazione Nazionale Antonio Gramsci.
LA MOSTRA
La mostra è stata organizzata all’interno della Festa Cittadina con l’intento di favorire una conoscenza rinnovata ed ampia del pensiero e del contributo che Antonio Gramsci ha dato all’Italia usando la capacità di amplificazione e lo stesso numero di partecipanti alla festa cittadina per raccontare al maggior numero di visitatori possibili Gramsci attraverso le sue parole e i suoi scritti. La mostra ha proposto un percorso nel quale si sono intrecciati – in una ragionata scelta d’immagini, di testi gramsciani e di note – i momenti più significativi della biografia umana e politica di Antonio Gramsci, le crisi e le trasformazioni mondiali che hanno drammaticamente segnato i primi trenta anni del Novecento, i concetti e le categorie che Gramsci forgiò per indagarle. L’allestimento dei 14 pannelli è stato realizzato in due «stanze» quadrate posizionate una di fronte all’altra sulle cui pareti hanno trovato posto i pannelli (realizzati in quadricromia su carta patinata opaca e montati su forex). Un gioco di luci e la sistemazione su spessori in legno dei pannelli ha reso il tutto maggiormente materico. Hanno arricchito la mostra le riproduzioni di dieci lettere accompagnate dalla trascrizione delle stesse per renderle facilmente leggibili. Un prisma posto al centro delle due stanze (rivestito con riproduzioni di foto e documenti provenienti dagli Archivi della Fondazione) è servito da appoggio per volumi su Antonio Gramsci messi a disposizione per i visitatori della mostra. Anna Bodini ha curato l’allestimento e il montaggio.













