Mosca, 1926-2007
Secondogenito di Antonio e Giulia Schucht, non conoscerà mai il padre. Clarinettista, e insegnante di italiano, curerà il recupero del materiale del padre rimasto presso la famiglia, donando alla Fondazione Gramsci molti libri a lui appartenuti.

Concepito durante il soggiorno romano di Giulia e nato a Mosca il 30 agosto 1926, non conoscerà il padre, che sarà arrestato prima di riuscire a espatriare. Visita per la prima volta l’Italia nel novembre 1947 insieme al fratello Delio, per ritirare il Premio Viareggio assegnato nell’agosto alle Lettere dal carcere. Nel corso del soggiorno di circa sei mesi conosce gli zii e i cugini sardi. Nel 1951 si diploma in clarinetto presso l’Accademia musicale Gnesin di Mosca. Clarinettista del Teatro Mossovet, ha anche insegnato Lingua italiana al Conservatorio Čajkovskij di Mosca. Cura il recupero del materiale di Gramsci rimasto presso la famiglia, donando alla Fondazione Gramsci molti libri a lui appartenuti. Sposa in prime nozze Margarita Zacharova, da cui ha la figlia Olga. Dal secondo matrimonio con Zinaida Brykova nasce il figlio Antonio.