Olga Pastore
Borgo San Donnino, 1899 – Roma, 1987
Nata Santi, militante comunista e amica di Gramsci sin dai tempi di Torino.
Dopo essersi diplomata, lavora dal 1916 alla Camera del lavoro di Torino. Qui conosce Antonio Gramsci e il futuro marito Ottavio Pastore. Segue Ottavio a Roma nel 1924 quando questi è nominato corrispondente de «l’Unità». Nel 1927, la coppia – ora con due bambini, Mirella e Giorgio – è costretta ad abbandonare l’Italia: prima a Bruxelles e poi a Mosca. Fino al 1949, anno del suo rientro in Italia, vive nella capitale sovietica, lavorando per il Komintern, per la Radio di Mosca, e traducendo dal russo numerosi volumi.
