4. VIA ANTONIO MUSA 5
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In questo stabile, in una stanza presa in affitto da una famiglia di esuli russi, gli Schreider, Tatiana abita a più riprese: nel 1924-1925 e dopo la parentesi di via Trapani. Gramsci la incontra agli inizi del 1925. Così scrive a Giulia il 2 febbraio: «Ho conosciuto tua sorella Tatiana. Ieri siamo stati insieme dalle quattro del pomeriggio fin quasi a mezzanotte: abbiamo parlato di tante cose, di politica, della sua vita qui a Roma, delle sue possibilità di lavoro». Tatiana a sua volta scrive ai familiari a Mosca: «La mia finestra è spalancata e respiro un’aria molto pura. Non so se papà avrà compreso, dalle parole di Antonio, dove abito io, o piuttosto dove abitiamo, poiché siamo a due passi l’uno dall’altra e a due passi anche dal Policlinico».

Nel 1927, Tatiana si trasferisce a Milano per lavorare alla Rappresentanza commerciale sovietica, ma quando torna a Roma nel luglio 1930 per un breve periodo abita da Isacco Schreider, che nel frattempo si è trasferito poco distante, a via Como.