PARTITO, SOCIETÀ, IDENTITÀ DI GENERE
a cura di Fiammetta Balestracci
Viella, Roma 2025 | pp. 441
€ 34,20 | 9791254697078
La storia del Partito comunista italiano è stata anche una storia di donne.
Per la prima volta studiose e studiosi impegnati nella storia del comunismo italiano da una prospettiva di genere offrono uno sguardo complessivo e unitario sulla storia delle donne comuniste che tiene conto di processi globali, nazionali e locali, battaglie di emancipazione e liberazione e per la democrazia, sia nella loro dimensione collettiva sia attraverso il ruolo delle singole personalità. Nell’insieme il volume propone una riflessione corale sullo stato dell’arte e al tempo stesso rivede interpretazioni consolidate attraverso una pluralità di voci, approcci e punti di vista che restituiscono di quella storia un’immagine vivida e poliedrica.
Presentazione, 9
Fiammetta Balestracci, Introduzione, 11
I. Le origini, la clandestinità, il ritorno alla legalità
Paolo Capuzzo, Le origini del gruppo dirigente femminile italiano e il movimento comunista internazionale (1921-1926), 25
Francesca Chiarotto, Il dibattito delle origini tra pensiero emancipazionista, Gramsci e il leninismo, 43
Anna Tonelli, Le “propagandiste comuniste”. Antifasciste, esuli e clandestine, 57
Barbara Berruti, Le comuniste italiane tra guerra e Resistenza, 69
II. Le donne nel partito di Togliatti
Francesca Russo, Le comuniste e la Costituzione,89
Valentina Iacoponi, Organizzare contadine, diffondere emancipazione: l’Udi e l’Alleanza nazionale dei contadini, 105
Giulia Cioci, Memorie di un’Udi transnazionale. L’equilibrio delle dirigenti tra Partito e Fdif, 119
Ilaria Romeo, Donne comuniste nella Cgil (1944-1969), 137
Eloisa Betti, Diritto al lavoro ed emancipazione femminile (1955-1965), 155
Irene Rossini, Il mito della donna sovietica nella cultura del Pci (1944-1956), 167
Andrea Guiso e Chiara Zampieri, La politica internazionale delle donne comuniste tra Guerra fredda e coesistenza competitiva, 185
III. Emancipazionismo, femminismo, identità di genere
Fiamma Lussana, Dalla tradizione emancipazionista al confronto con il femminismo. La scoperta della soggettività femminile, 209
Valentina Casini, La rivoluzione degli anni Settanta. Dall’emancipazione alla liberazione delle donne, 225
Teresa Malice, Madri e figlie. Emancipazione, liberazione e differenza sessuale nel confronto generazionale tra dirigenti comuniste (1968-1991), 243
Alexander Höbel, Le comuniste, la riforma della famiglia e il divorzio (1962-1974), 263
Paola Stelliferi, «Il segno di una legge». Il dibattito su maternità, sessualità e aborto dagli anni Cinquanta alla 194, 281
Stefano Mangullo, Dalla bioetica alla Carta delle donne. La Sezione femminile del Pci dal 1981 al 1987, 303
IV. Tra Partito e Stato
Claudia C. Gatzka, Compagne presenti ma invisibili. Dimensioni femminili nella base del Pci in Puglia, 321
Fiammetta Balestracci, Slittamenti di identità e rappresentanza. Le comuniste in Parlamento nei lunghi anni Settanta (1968-1983), 339
Elda Guerra, Movimenti e innovazione istituzionale. Bologna e l’Emilia-Romagna negli anni Settanta e Ottanta, 363
Domenica La Banca, Protagoniste politiche e nuovi spazi di confronto. Donne e Pci a Napoli negli anni delle giunte rosse (1975-1983), 377
Maria Teresa Silvestrini, Il femminismo e le politiche delle donne del Pci a Torino negli anni Settanta e Ottanta, 397
Indice dei nomi, 419
Le autrici e gli autori, 437
Il volume è stato realizzato con il contributo della Fondazione Gramsci e della Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci